Il Sogno - Sogno una città senza fumo e senza rumore,senza clacson e senza clamore, una città da guardare, da vivere e respirare, che mi lasci il tempo per pensare e la voglia di osservare.
Esiste la città perfetta? È la città della bicicletta!
( tratta dal sito di ABBIATEinBICI )
  FCI Lombardia Torna ad HOME
  FCI Amatoriale
 

  ARCHIVIO  > 2008  > VARIE  -  Ultimo aggiornamento: Lunedì, 9 Novembre, 2009 0:02

 

GITE ED INIZIATIVE PERSONALI, IN PROGRAMMA

   
E QUELLE GIA' FATTE ED ALTRO ANCORA

Venerdì 12 Dicembre, a Passirana, in  via Sant'Ambrogio, nella serata con scambio di auguri si è proceduto alla estrazione dei biglietti vincenti della Sottoscrizione a Premi 2008. Verifica se hai vinto ! (file pdf 33Kb)

Torna all'indice

Martedì 2 Dicembre, ci è giunta la triste notizia che Luigi Ferrari, ci ha improvvisamente lasciati nel pomeriggio di lunedì.

Appassionato della bicicletta e instancabile pedalatore, sin da giovane; Luigi Ferrario, rhodense di nascita, era da tempo residente a Castello Cabiaglio (VA).
E' stato uno dei soci fondatori, del G.S. Amspo, nel 1972, assieme a Mario Cattaneo e Giorgio Visentin, è stato il primo Campione Sociale, nella gara disputata a Rho, proprio nell’anno di fondazione 1972. Luigi Ferrario, assieme ad altri ciclisti del G.S. Amspo.
Ha partecipato al Gran Premio Dolomiti; Giro di Sardegna AUDAX; Forlì - Albano Laziale con Francesco Cattaneo e Marino Radaelli nel 1978 di 450 km.
Assieme a Giorgio e Paolo Tassan, Luigi Ferrario, partecipò, nella gara oltralpe BOL - DOR a Nizza di km 420 con 4446 metri di dislivello, assieme ai suoi amici cicloturisti del G.S. Amspo, ha partecipato a molti Raduni Cicloturisti, Medio Fondo e Gran Fondo, con grande sportività.

Torna all'indice

Domenica 23 Novembre
Gita Sociale a Venaria (TO), con visita alla Reggia Reale di Venaria e ai suoi giardini. Patrimonio Mondiale dell'Umanità - UNESCO

La festa è proseguita al Ristorante Rosa d'Oro di Druento con il pranzo, le danze e le premiazioni ai soci. Abbiamo avuto 150 partecipanti.

Quuesto era il menu:
antipasti: carne all' albese, vitello tonnato, vol au vent con fonduta
primi: risotto con porcini caserecci al ragù di salsiccia
secondi: stracotto di vitello al forno, arista al pepe verde
contorni: patate al forno e spinaci
dessert: gelato con crema di bosco calda
caffè + correzione
vini: Dolcetto e Favorita

In sede sono visibili le foto scattate durante la giornata e quelle delle premiazioni.

Torna all'indice

Sabato 11 Ottobre - La mamma di Emilio Citroni, dopo un periodo di malattia, sabato mattina  ha concluso la sua vita terrena. Ad Emilio e alla sua famiglia, giungano le nostre condoglianze.
Le esequie hanno avuto luogo, martedì, nella chiesa di San Pietro, in via Gorizia, a Rho..

Torna all'indice

Spoleto
5-6-7 Settembre
, il gruppo dei partecipanti al Raduno Nazionale di Spoleto.

  Gita di tre giorni organizzata dal Presidente Salvatore De Carlo e dal Vice Presidente Giuseppe Fina con impeccabile maestria, per partecipare al Campionato Italiano di Cicloturismo per Società nella città di Spoleto, facendo tappa turistica ad Assisi splendida per il suo patrimonio storico ed artistico.
Nel pomeriggio della prima giornata abbiamo visitato proprio la città di San Francesco accompagnati da una guida locale con spiegazioni turistiche molto interessanti, verso sera ci siamo sistemati in albergo e abbiamo cenato.
Sabato mattina partenza in bici per la Valnerina e visita alle cascate delle Marmore; i turisti ci hanno raggiunto in pullman.
La Valnerina, 10 km di salita e un panorama collinare di rara bellezza……..con traffico zero, dopo 55 km e un pò di più per i big, ci troviamo con le mogli per visitare le cascate…….eccezionali, da togliere il fiato!!! Partenza verso le ore 13, la locanda “Cacio Re” ci attende, il ristorante ricavato da un antico casolare del 1500 è situato su una collina con vista su un paesaggio fiabesco della verde Umbria, il pranzo non ci delude, ricercatezza e competenza, trionfano i prodotti locali della generosa Valnerina e i vini d'assoluta qualità.
Ritorno in albergo con poca fame, anche se alla fine la cena è stata ugualmente apprezzata…… pare che nessuno abbia ordinato un brodino!!!
Domenica partenza del raduno, per i turisti visita alla città.
Il raduno risulta subito ostico, con salita a Spoleto e dopo un su e giù per le colline tra filari di vite e alberi d’ulivo si arriva a Montefalco a m.472, ristoro e vista su un paesaggio di rara bellezza, la cittadina infatti ha un appellativo che parla da solo, è detta “Ringhiera dell’Umbria”. Rientro a Spoleto con un vento contrario che mette in difficoltà non pochi ciclisti, all’arrivo veniamo accolti da mogli e amici con molto entusiasmo, così anche la fatica passa.
Pranzo in palestra per tutti e rientro a casa.
Alla prossima!!!!!!                                                                     Gianni Marnini

Torna all'indice
Martedì 22 luglio - è mancato Nicola Nastri, marito della signora del Bar Andrew, dove è collocata la nostra sede. 
A lei e ai figli giunga tutto il nostro affetto.

Il funerale ha avuto luogo venerdì 26, partendo dalla abitazione in via Torino 26, a Rho.
Torna all'indice

Domenica 29 Giugno - Raduno Velo Sport Rho

E' il primo raduno cicloturistico organizzato dal Velo Sport, dopo anni di dedica al ciclismo agonistico, ed ha preso il posto di quello organizzato dal G.S. Mazzese.

Dei circa 300 partecipanti, 47 erano dei nostri, più che sufficienti per guadagnare primo posto.
Il percorso di 75 km ha interessato anche la valle Olona con le salite di Fagnano e Bergoro.
Partenza e arrivo dalla Piazza Visconti e la premiazione alla quale ha partecipato anche il neo Assessore allo Sport, Roberto Giovanatti, nella foto al centro con alcuni dei nostri, la "sciura Pina" e il presidente del Velo Sport, Vittorio Magon.

Torna all'indice

Mercoledì 25 Giugno - Gita con pullmino in MTB al, al Monte Bisbino, con giro al Rifugio Bugone, al Sasso Gordona, Rifugio Prabello e discesa in Val di Muggio, meteo locale. Per pulmino: 20 Euro.

Una bella giornata solo un poco offuscata dall'aria umida. Dopo la bella salita ombreggiata al Monte Bisbino, 2 km prima della vetta si svolta a dx seguendo le indicazioni per il Rifugio Bugone; il rifugio è giù in fondo ad una ripida discesa con fondo cementato. Da qui si prosegue sul sentiero circa in cresta, si scala una ripidissima salita a fondo asfaltato, il computer ha segnato una massima del 23%, poi si comincia a scendere, si segue un sentiero in costa che aggira il Sasso Gordona e si arriva a Rifugio Prabello. Si scende ancora in un ripido tratto nel bosco e si giunge ad un bivio, a sx si scende in Svizzera direttamente in val di Muggio mentre dx si scende in Italia, dapprima lungo una larga strada sassosa e poi su asfalto a Erbonne. Da qui, passando davanti alla chiesetta, si scende nel prato fino al nuovo ponte in legno che porta sul versante opposto già territorio svizzero, si segue un sentiero in costa nel bosco, in mtb è pedalabile al 90% in bici da strada è meglio farsi 20 minuti a piedi, e si giunge a Scudellate sbucando nella parte alta del paese. Da qui seguendo la Val di Muggio, sul versante orografico sx è, tranne quache breve e dolce risalita, tutta bella discesa mentre sul versante dx dopo una iniziale ripida discesa, ci sono due discreti strappi prima di giungere a Castel San Pietro dove si incontra la strada alta che da Mendrisio porta a Chiasso.

Torna all'indice

22 Giugno -  Al Colle dell'Agnello

Mi fa molto piacere avere letto che, domenica 22 giugno 2008, mentre alcune maglie dell’Amspo, si inerpicavano sui tornanti del passo dello Stelvio, il secondo più alto valico stradale d’Europa (mt.2758) dopo il Colle dell’Iseran (mt.2770), un’altra maglia del nostro sodalizio, in tutt’altra zona, cercava di salire su un’altra gloriosa vetta Italiana, il colle dell’Agnello (mt 2744), terzo valico stradale più alto d’Europa..

Ebbene si, è strano a dirsi, io avvezzo alle salite, mi sono lasciato trasportare dagli eventi e non potevo mancare l’occasione.

In visita al nostro “amico cantante” Eraldo, che da alcuni anni ci allieta con le sue canzoni durante le nostre gite sociali, che come sapete, staziona in quel di Saluzzo, ho preso come base di partenza e d’appoggio il suo negozio (dovete sapere che è una gastronomia). Quindi dopo il panino e il rifornimento mi cimento nella salita. Parto da Saluzzo alle 11.00 (orario insolito, ma non potevo fare di meglio). Mi ero preparato, avevo letto e rinfrescato la memoria, visto che ormai troppo tempo è passato dall’ultima volta che avevo scalato il Colle (1995 durante una edizione della gran fondo Fausto Coppi). Procedo senza problemi, la strada non sale ancora, ma prima di Venasca, nel comune di Piasco, vedo un cartello stradale che indica il Colle dell’Agnello chiuso. Strano perché sino al giorno prima, sentendomi con Eraldo, mi aveva assicurato che era aperto.

Comunque proseguo, perchè avevo letto che, anche se chiuso il passo, per lo meno sino Chianale si poteva arrivare e quindi, comunque, avrei fatto un buon allenamento. Il caldo è pazzesco, incontro molti altri ciclisti, ma vanno tutti nel senso opposto al mio. La strada non presenta grosse difficoltà, però fatico e do la colpa solo al grande caldo.

Arrivo sino al paese di Sampeyre, il contachilometri segna 35 chilometri già fatti, con il dubbio del colle dell’Agnello chiuso, mi viene una tentazione, quella di deviare per andare a cercare si scalare l’omonimo colle (18 Km di salita). Tengo duro, proseguo per la mia strada, poco dopo arrivano quattro severi tornanti che mi portano a Casteldelfino. Proseguo in direzione Pontechianale, la strada si è fatta più impegnativa e ti lascia respirare solo all’entrata della località Castello. Mi fermo ad una fontana per fare scorta d’acqua, approfitto per scattare una fotografia alla tipica chiesetta di montagna di fronte alla fontana e riparto.

Costeggio il lago artificiale con la strada in piano, arrivo a Pontechianale e poi a Chianale.

Al termine del paese ritrovo un altro cartello stradale che indica il colle chiuso, testardo proseguo ma per poco, perchè dopo un chilometro trovo la sbarra abbassata ed un serafico cartello con la scritta stop. Seduto su masso affianco della sbarra, trovo un altro ciclista che si rifocilla ed è nella mia stessa situazione.

Io arrivo da Milano, lui arrivava da Torino ed entrambi vorremmo tentare di salire.

Ci parliamo e decidiamo di scavalcare la sbarra. E’ il tratto più duro, è il tratto dove comincia la salita dell’Agnello e che si prolunga per 10 interminabili chilometri.

La strada si è impennata a dismisura e fatico. Al momento sulla strada non si vedono intoppi, io ed il mio “amico” rimaniamo vicini. Non commentiamo risparmiamo il fiato. Il paesaggio è cambiato, il sole è a picco e non c’é alcun riparo. Dalla sbarra di Chianale abbiamo percorso 7 chilometri e dalle tabelle ne mancherebbero solo tre alla vetta, gia assaporiamo il gusto dell’impresa, ma è a questo punto che la strada è transennata con mezzi d’opera messi di traverso sulla sede stradale, che non ci permettono di andare oltre. Mal volentieri giriamo le biciclette, non ci rimane altra soluzione... dopo tutto e lo dice anche il proverbio “chi si accontenta gode”.

Scendiamo e in un battibaleno siamo a Chianale, l’amico Torinese si ferma lì. La strada del ritorno mi sembra una autostrada, spingendo un poco sui pedali il contachilometri è sempre sopra i 50 km/h, in quel momento capisco anche, che da Saluzzo a Sampeyre la causa della mia fatica non era solo colpa del grande caldo ma la strada sale anche lì.

Arrivo a Saluzzo intorno alle 16.30 con 136 km fatti, stanco con un minimo di delusione per non essere arrivato sin lassù ma con una promessa, ci ritenterò la sfida è aperta.

Valerio Ottolina

Torna all'indice

Alla vetta dello Stelvio22 Giugno - Al Passo dello Stelvio, DOVE OSANO LE AQUILE

Eccoci qui a raccontare una splendida giornata di Sole, di Ciclismo, di Montagna e della tanta voglia di riuscire nella scalata “Bormio m.1225 - Passo dello Stelvio m.2758”, pari a m.1533 di dislivello in Km.21,5.
Partenza da Bormio alle ore 08,30, preoccupati su quanto ci aspettava da lì a pochi metri. Si inizia subito a salire, ecco i primi tornanti. Li affrontiamo in tranquillità cercando di risparmiare le forze. Il panorama è meraviglioso. Affrontiamo il muro di tornanti fra il rombo di una trentina di bolidi lì per un raduno di “Ferraristi”. Dalla cima al fondo valle si può ammirare tutta la strada che porta a Bormio. Bene, fino qui ci siamo.
Proseguiamo, la strada si addolcisce leggermente ma la quota, oltre 2000 metri, si fa sentire nella respirazione. Un paio di Km e scorgiamo la meta finale.
E’ ancora distante, mancano 5 Km. Lo Stelvio è davanti a noi, innevato con il suo ghiacciaio a dominare il paesaggio. Ultimi 10 tornanti, impegnativi, ma ormai ci siamo
Finalmente arriviamo al cartello stradale che indica località e altezza s.l.m.
Naturalmente, foto ricordo. Stanchi ma soddisfatti per quanto fatto e l’aver portato i colori dell’AM.SPO così in alto, come altri hanno già fatto in passato.
Un saluto a tutti gli appassionati da Salvatore, Marcello e Maurizio

Torna all'indice

31 Maggio - 2 Giugno - Gran Fondo del Friuli

La spedizione di un nutrito gruppo ha consentito di ottenere un nuovo successo di stagione:
1° - G.S. Amspo
2° - Colle Yolly
3° - Resanese
4° - C.C. Piemonte

Dal 1997, è la quinta volta che conquistiamo il primo posto, l'ultima nel 2006 !

Torna all'indice
25 Maggio - Cusago - Nonostante le brutte previsioni meteo la mattinata è stata benigna ed il Raduno si è svolto nel migliore dei modi; bel percorso, tra le Vallette del Ticino e lungo i Navigli Lombardi e, come di consueto, con la nostra numerosa partecipazione, ben "47" abbiamo vinto il prestigioso Trofeo.
Torna all'indice

11 Maggio - Gran Fondo "La Marchigiana" ad Agugliano (AN)

Di nuovo una splendida vittoria, il 1° posto nella Classifica di Società, stavolta sulle splendide colline marchigiane, con 23 partecipanti che si sono "divertiti" sui 130 km del percorso.

Ma non è tutto, ci sono anche soddisfazioni personali , nella cronoscalata, ciascuno nella rispettiva categoria: un fantastico primo posto di ottenuto da Lorenzo Visentin , il 2° posto di Maurizio Salpietro e il quinto posto di Marcello Marzi e Guido Colombo.

Torna all'indice

1° Maggio - Gran Fondo Cicloturistica "Italo Zilioli" a San Mauro Torinese

Grazie ai 38 partecipanti, abbiamo ottenuto il 1° posto nella Classifica di Società.

Il percorso di 115 Km era interamente sviluppato sulle belle colline del canavese.

Una parte dei partecipanti ha voluto raggiungere San Mauro in bicicletta partendo al sabato mattina mentre gli altri li hanno raggiunti la mattina stessa alla partenza.

Torna all'indice

25 Maggio - Raduno a Settimo Milanese

Torna all'indice

20 Aprile  - Presentazione della nuova maglia Amspo

Alla presentazione in sede della nuova maglia sono intervenuti, oltre ad un foltissimo gruppo di soci e simpatizzanti, anche alcuni tra i nostri maggiori sponsor.
Nella foto, da sx a dx,  il sig. Bellotti per la MPI Magneti Permanenti Industriali, l'Assessore allo Sport del Comune di Rho, Roberto Giovannatti, il presidente Amspo, Salvatore De Carlo, il sig. Mezzanzanica dello Studio Tecnico Mezzanzanica e il sig. Terrevazzi per la Carpenteria Terrevazzi.

Qui sotto, l'articolo apparso su Settegiorni del 1° Maggio

 

Torna all'indice

Domenica 30 Marzo - Raduno a Concorezzo e a Novate Milanese

A Concorezzo hanno partecipato in 12, a Novate, solo in 4, ed in entrambi i luoghi hanno approfittato dell'occasione per distribuire i volantini delle prossima nostra "100 Gobbe".

Qui sotto alcune foto dal Raduno di Concorezzo.

Torna all'indice

12 Marzo - in mtb al Ponte della Becca, dove il Ticino si getta nel Po.  Per pulmino: 20 euro.
Partecianti: Massimo Pelizzari e Gigi Re, promotori, Dario Re, Angelo Barera, Matteo Cataudo, Mario Bartalini, Antonio Castello e Paolo Belloni. Lasciato il pulmino a Beregaurdo, abbiamo passato il ponte di barche e poi, svoltando a sx, abbiamo percorso tutta la sponda del Ticino fino al Po, passato il ponte di Mezzana abbiamo seguito l'argine sud del po fino al Ponte della Becca poi, di nuovo lungo il Ticino fino a Pavia, un giro in centro con la visita alla chiiesa di San Michele, un gelato e di nuovo lungo il Ticino fino a Torre d'Isola e infine, un poò di strada per far ritorno di nuovo a Bereguardo. In tutto 95 Km, 10 meno di quanto previsti ma veramente un gran un bel giro! Vedi alcune foto

Torna all'indice

5 Marzo - In mtb nel pavese, sulla Costa Pelada, nella zona di Casteggio, Montalto Pavese, Fortunago.
Una giornata fredda e ventosa ma con cielo limpido, il terreno nè polveroso nè infangato, tranne alcuni brevi tratti, i panorami tipici degli Appennini e la neve sulle alture poco distanti. Partecipanti: Massimo Pelizzari, promotore, Gigi Re, Dario Re, Matteo Cataudo, Angelo Barera, Lorenzo Visentin, Mario Bartalini e Paolo Belloni. Per pulmino: 30 Euro.
Vedi alcune foto.

Torna all'indice

2 Marzo - 200 km del Parco del Ticino - da Nerviano
Si è svolta una giornata strardinariamente primaverile, unica nel bel mezzo di un periodo ancora invernale. Quasi 500 i partecipanti, tra cui 16 di noi: Paolo Belloni, Carlo Brembilla, Augusto Castoldi, Emilio Citroni, Enrico Colombo, Guido Colombo, Giancarlo Costantin, Salvatore De Carlo, Gianni Marnini, Marcello Marzi, Roberto Occa, Valerio Ottolina, Andrea Perillo, Romano Tognini, Maurizio Salpietro, Lorenzo Visentin. Alcuni l'anno percorsa con un pizzico di agonismo ed altri invece con maggiore tranquillità alla manuiiera dei randonneur. Anche chi temeva di trovarsi in difficoltà perchè poco allenato alla distanza, si è tuttavia ben comportato. Altri ancora, non iscritti, hanno percorso il primo tratto di strada realizzando così una variante all'uscita domenicale. Vedi alcune foto e l'elenco dei partecipanti con i rispettivi tempi.

Torna all'indice
25 Gennaio - Escursione a piedi sul monte Bolettone, sopra l'Alpe del Vicerè.  E' stata una variante alla gita in bicicletta in un periodo in cui la meta non è ancora raggiungibile in bicicletta e per alcuni una vera novità, tant'è che l'abbigliamento è più da ciclista che da escursionista! Partecipanti: Massimo Pelizzari, promotore, Gigi Re, Dario Re, Matteo Cataudo, Mario Bartalini, Giancarlo Costantin e il nuovo socio Renzo Galbiati.
Vedi le foto.
Torna all'indice
18 Gennaio - Il falò di Sant' Antonio
All'Oratorio San Carlo, a Rho, sabato sera, il tradizionale falò.
Qualche link per chi è curioso di sapere da dove deriva la tradizione dei falò.
Nella Rete Civica Milano, Santi e Beati.
Torna all'indice
13 Gennaio - AVISADA
Nonostante la pioggerella hanno partecipato oltre 1300 podisti appartenenti a circa 50 gruppi; il 1° gruppo si è classificato con ben 45 partecipanti, noi dell' Amspo in 18 siamo giunti al 19°, quanto è bastato per portarci a casa un bel cesto di prelibatezze.
Torna all'indice