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  ARCHIVIO  > 2007  - VARIE  - Le gite le notizie e quanto è successo durante l'anno.
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8 Novembre, "Messaggio di fine anno"

Gentilissimi Soci
Siamo ormai alla fine della stagione e , dopo il pranzo sociale del 18 Novembre rimangono ancora due appuntamenti molto importanti:
Venerdì 30/11/2007 ore 21.00, presso la sede sociale, l' assemblea dei soci con Relazione del Presidente sul bilancio e l’andamento annuale cicloturistico, approvazione del bilancio e dibattito.
Venerdì 14/12/2007 ore 21.00 presso l’Oratorio di Passirana in Via Sant Agostino, scambio di Auguri Natalizi, con panettone spumante e pandoro. Durante la festa si provvederà anche all’estrazione dei numeri vincenti della nostra sottoscrizione a premi.

Il Presidente
Salvatore De Carlo

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Mercoledì 7 Novembre - In MTB, con treno a Varese, salita a Santa Maria del Monte lungo il ciotolato delle Cappelle, proseguimento per Campo dei Fiori, salita al Monte Tre Croci, sosta all' area panoramica del cannone, proseguimento dall 'area panoramica di fronte all 'ingresso dell 'Osservatorio fino alla vetta del Monte Orino, discesa, con bici alla mano, lungo il ripido sentiero 13 fino all 'incrocio del 10, tratto in direzione Velate, ripida salita alla Grotta Remeron, discesa a Comerio, giro anti orario della ciclabile del Lago di Varese fino a Capolago, risalita a Gazzada e finalmente di nuovo in treno per il ritorno; un giorno intero per 60 impegnativi km di percorso. Per avere maggiori dettagli della zona, qui un link a www. mtbinsubria.it, uno a www.giscover.com, più completo, che coinvolge tutta l' Italia, per il Meteo locale ed altre informazioni sul territorio del Parco del Campo dei Fiori e dintorni.
Partecipanti: Massimo Pelizzari, Paolo Belloni e Lorenzo Visentin.
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Mercoledì 17 Ottobre - Gita con pulmino a Cogoleto per un giro in mtb sul Monte Beigua.
Da Cogoleto lungo la strada asfaltata fino a Sciarborasca, poi lungo una strada sterrata ed in salita, passando per l' Eremo del Deserto, fino al Rifugio Pratorotondo, quindi verso il Monte Beigua ed infine, lungo la "Alta Via dei Monti Liguri", in mezzo ai boschi su un percorso segnalato come percorribile da mtb ma in realtà assai poco pedalabile, fino al Colle del Giovo. Avremmo dovuto scendere sempre lungo delle sterrate fino ad Alpicella ma, vista l' ora già tarda abbiamo preferito la strada asfaltata arrivando al pulmino alle 17:45 dopo aver percorso il tratto Varazze-Cogoleto lungo una strada ciclopedonale, a ridosso del mare, ricavata sul vecchio tracciato della ferrovia. In tutto, solo 62 km con 1560 m di dislivello e pendenza max del 17 %. Promotore: Massimo Pelizzari. Partecipanti: Massimo Pelizzari, Lorenzo Visentin, Angelo Barera, Dario Re, Paolo Belloni, Matteo Cataudo, Gigi Re e Enrico Colombo. Per pulmino: 73 Euro
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Mercoledì 10 Ottobre - Gita, con pulmino o treno, in MTB al Monte Lema, tra il luinese e il Malcantone.
Promotore: Massimo Pelizzari. Partecipanti: Massimo Pelizzari, Mario Bartalini, Gigi Re, Dario Re, Angelo Barera, Lorenzo Visentin.  Per pulmino: 30 Euro.
Qui un link del CAI Varese sez. mtb
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20-24 Agosto - la 16° Paris-Brest-Paris.

La tanto attesa Paris-Brest-Paris si è conclusa venerdì 24 agosto. Vedi le foto.

Partito martedì alle 5:00, sono arrivato venerdì alle 4:10, concludendo quindi la prova in 71 ore e 10 minuti, i tempi ufficiali non sono ancora stati pubblicati.

E' stata una edizione particolarmente dura con pioggia abbondante sia di giorno che di notte con il vento, fortunamente debole, che soffiava da nord ma che sembrava sempre contrario anche al ritorno.

La temperatura non è mai scesa sotto i 13 gradi e non è mai salita sopra i 22 nemmeno nei pochi momenti di sole tanto che, non ho mai tolto nè il giubbino smanicato nè i gambali. Il dislivello totale dichiarato di 10.000 metri è risultato dal mio computer di 11.280 e i Km 1260.

Nonostante tutto questo è stata una avventura da rivivere, non è immaginabile il clima che respira in questa manifestazione, dove arriva gente da ogni parte del mondo, dove trovi sempre qualcuno con cui viaggiare e quando vuoi comunicare devi scoprire quale lingua usare, dove la fretta sembra non esista anche se il tempo è pur sempre tiranno, dove si partecipa con mezzi di ogni tipo e di ogni epoca, dove la fantasia più sfrenata è stata impiegata per i sistemi di illuminazione, per le borse porta bagagli e per tutti quegli amenicoli che riescono a trasformare anche una bici di alta fascia in un mezzo, a prima vista, qualunque.

La pioggia non ha consentito di dormire nei prati ma solo in posti riparati e possibilmente caldi visto che si era bagnati da fuori e da dentro. Vedere come persone anche di età avanzata hanno avuto il coraggio o addirittura l'incoscenza di partecipare e come alcuni sono arrivati addirittura sorretti dai compagni ed aiutati a scendere dalla bici, ormai diventata un tuttuno col ciclista, è stato davvero commovente così come il pubblico, assiepato attorno al Rond Point des Sanglier, accoglieva calorosamente al grido di "bravo!".

Vi segnalo il link del blog di Silvia Negri, di Torino, che per la seconda volta ha partecipato, purtroppo senza riuscire a concludere nei termini, nel quale è apparso il racconto della sua esperienza con un linguaggio degno di una scrittrice affermata.  Ci sono dei racconti precedenti alla avventura comunque molto interessanti.

Qualche ulteriore numero in merito lo si trova nel sito in francese della ASPTT di Saint Quentin mentre dal 8 ottobre nel sito della PBPalla pagina Risultati ci sono i tempi di tutti i partecipanti e i dati statistici.

Numerose foto scattate lungo il percorso si trovano nel link parisbrestparis.tv

Paolo Belloni

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Sabato 11Agosto - Rino Berselli ci lascia.
Se non dei fondatori, sicuramente uno che era nell'Amspo sin dai primi momenti della formazione. E' sempre stato, più che un ciclista, un bravo autista, sempre pronto ad accompagnare e mettersi al servizio del gruppo ovunque andasse. Di carattere mite, non lo abbiamo mai visto veramente arrabbiato, era sempre sorridente e pronto alla battuta e non amava mettersi in mostra, tanto che era molto raro trovarlo nelle foto. Due anni fa era stato colpito da un tumore all'intestino, qualche mese dopo gli venne a mancare la moglie, tuttavia, nonostante tutto questo, si era ripreso piuttosto bene tanto che aveva ricominciato il suo servizio di accompagnamento. Gli ultimi "servizi" li aveva fatti alla 100 Gobbe e a metà giugno nella trasferta a Collegno alla G.F del Sestriere.
Da allora, forse anche per la faticaccia a cui si era sottoposto, ha cominciato il suo calvario che lo ha portato, cosciente fin quasi all'ultimo respiro, a lasciarci nella notte tra venerdì e sabato.
Di lui ci resterà sempre un vivo ricordo perchè era per noi un vero amico.

Di comune accordo con Aldo, il fratello di Rino, invece dei fiori al funerale, visto il male che lo ha colpito, avevamo deciso di effettuare una raccolta di denaro da destinare alla ricerca sul cancro, a favore in particolare dell'Istituto dei Tumori di Milano così come abbiamo fatto, al tempo, con il figlio di Giovanni Colombo. Giovedì 18 Ottobre abbiamo concluso la raccolta, siamo arrivati a 485 Euro.

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Mercoledì 8 Agosto - Gita con pulmino a Fornovo a trovare l'amico Orazio Scuri e moglie, in ferie nei dintorni, i quali hanno riservato una accoglienza strepitosa preparando un pranzo degno di un matrimonio. Promotore: Giovanni Colombo. Partecipanti: Giovanni Colombo, Marino Colombo, Gianni Marnini e Clara Benazzo, Angelo Barera, Augusto Castoldi, Gabriele Gallo. Per pulmino: 65 Euro
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Mercoledì 1 Agosto - Gita con pulmino, all'Alpe Quaggione, m 1167, sui monti di Omegna. Partenza in bici dall'uscita autostrada a Castelletto Ticino, percorso di circa 100 km. Hanno partecipato: Massimo Pelizzari, promotore, Salvatore De Carlo, Gigi Re, Lorenzo Visentin, Romano Tognini, Gianni Marnini, Antonio Ardito, Angelo Barera, Ernasto Zanin e Giancarlo Costantin con 2 amici della Nervianese. A parte, anche Paolo Belloni che, partito da Rho, si è incontrato con il gruppo a Castelletto. Vedi l'album foto.
Per pulmino: 20 Euro. Consulta il meteo locale
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Mercoledì 25 Luglio - Gita con pulmino: ripetuto il giro dei tre passi svizzeri, Gottardo, Furka e Nufenen, analogamente al 2002. Il pulmino era al completo con tutti i partecipanti pedalatori quindi, ci si è alternati alla guida: Gigi l'ha guidato sul Gottardo, Paolo, in discesa dal Gottardo e in salita al Furka, Lorenzo giù dal Furka e fino ai primi 3 km del Nufenen poi ancora Gigi. Consulta il Meteo Svizzera.
Partecipanti: Gigi Re, Paolo Belloni, Lorenzo Visentin, Massimo Pelizzari, Dario Re, Romano Tognini, Giancarlo Costantin, Enrico Colombo e Piergiorgio Colombo.
Per pulmino: 80 Euro circa.
E' capitata una giornata di cielo limpido con degli squarci di panorama eccezionali, chi non era mai stato su questi passi è rimasto meravigliato da tanta bellezza. Appena possibile ci sarà anche l'album con le foto più belle.
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Domenica 24 Giugno, ce l'hanno fatta ! - Gita in Svizzera - Rimandata per 2 stagioni consecutive, finalmente è andata in port!   In auto fino a Chiavenna e poi la scalata al Passo del Maloja, da Silvaplana allo Julier, la discesa a tiefencastel e poi Thusis e infine la scalata allo Spluga e la discesa di nuovo a Chivenna: un giro di circa 160 Km con oltre 2000 metri di dislivello e altitudini oltre i 2000 metri. Vedi il percorso completo , in formato Excel e l'album delle foto.
Per pulmino: ??? Euro.
Reportage di Massimo Mingardi:
Ebbene si, quel “prima o poi c'è la faremo”, dal sito, bisogna tramutarlo in “ce l'hanno fatta”, sudando 15 borracce e imprecando che la strada dietro la curva spianasse. 8 temerari incuranti delle pendenze e dei 161 km hanno compiuto il giro della morte in circa 10 ore.
Visentin L. (intramontabile) Colombo E. (il solitario) Paleari (la gazzella) Gorla E. (impressionante) Zorzo E. (stupefacente) De Carlo S. (the President) Fina G. (coriaceo) Mingardi M. (l'ultimo).
Partenza con una bella giornata e un buon sole che piano piano ci ha scaldato la pelle anche se sul Maloia e sullo Spluga faceva freddo per via del vento, il via in perfetto orario, stando alla tabella, 8,30 partenza dal bar di Chiavenna dopo dose di caffeina, arrivo al Passo Maloia alle ore 11,30,
allo Julier Pass l'ultimo è arrivato alle ore 13,30, e alle 16,15 eravamo pronti per affrontare le prime rampe del Passo dello Spluga, scollinando alle 17,30 poi giù in picchiata per arrivare a Chiavenna alle ore 19,00 sosta per panino e birra e rientro nelle proprie abitazioni. Un giudizio sul percorso!!
Non è da sottovalutare perchè è molto duro, il paesaggio merita per i suoi colori,
per le sue montagne, per i suoi laghetti, i boschi, perfino le rocce hanno il loro fascino le strade sono in ottimo stato ed è bellissimo pedalare in mezzo alle campane delle mucche, e comunque ricordatevi di alimentarvi abbastanza perchè il consumo energetico per fare questo giro è elevato.
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Giovedì 21 Giugno, Gillio Pallini ad Avila
Il nostro Gilio Pallini, è in viaggio in bicicletta per il Santuario di Avila, dedicata a Santa Teresa d'Avila, a un centinaio di km a ovest di Madrid, ha oggi superato i Pirenei passando per Andorra ed è arrivato a Oliana a 90 km da Lerida. Viaggia da solo senza alcun seguito, pochi bagagli sul portapacchi e uno zainetto sulle spalle, non è nuovo a questo tipo di viaggi, infatti, l'anno scorso è andato a Santiago de Compostela e due anni fa è andato e tornato da Lourdes. Questa volta è partito da Rho, sabato 16, con un programma di 10 tappe, di circa 150-160 km ciascuna, per raggiungere Avila e poi, se si sentirà abbastanza in forma vorrebbe coronare il sogno di andare fino a Fatima, a 500 km oltre Avila, in ulteriori 3 tappe. Nonostante l'età, è del '39, è dotato di una costanza invidiabile sorretta anche da una religiosità non comune: le sue mete sono quasi sempre santuari, conventi o comunque luoghi di fede. In bici la sua andatura non è mai eccessiva, massimo 25 Km/ora ma continui dall'alba al tramonto. Non si ferma per pranzare ma si alimenta strada facendo magari rallentando un po' ma senza fermarsi; così facendo riesce a percorrere giornalmente distanze incredibili nella più completa autonomia e per la notte si ferma dopo capita in un qualsiasi alberghetto che trova al momento e in genere riparte all'alba quando l'albergo è ancora chiuso: la colazione gliela preparano alla sera per la mattina seguente. Uno spirito da randonneur al 100% sicuramente ammirato da molti.
Altre news:
Sabato 23 Giugno - In serata Gilio è arrivato a Saragoza, è stata una tappa facile, da  Lerida, tutta discesa! Ora si fermerà un paio di giorni per riposare e visitare altri siti e poi vedrà se proseguire per Avila oppure tornare in aereo. Staremo a vedere ma, visti i precedenti, dubito che si fermi qui!
Mercoledì 27 Giugno - Gilio ha rinunciato all'impresa ed è tornato a casa

Articolo apparso nel blog di Panorama.it il 5 Agosto 2007
Il suo nome è Pallini Gilio: in bici a settantanni, non c’è dubbio, è un mito
Il ciclista settantenne Gilio Pallini a Saragozza

I suoi coetanei si limitano a godersi il Giro d’Italia in tv. Lui, Gilio Pallini, 70 anni compiuti ad aprile, sulla bici c’è salito quando era un bambino e non ha più smesso di pedalare. A Rho, cittadina dove vive alle porte di Milano, ormai è un personaggio, tutti sanno che ogni anno “il Pallini” fa un’impresa. Quest’estate la meta prescelta è stata Saragozza, con la sua cattedrale della Madonna del Pilar, una delle più grandi del mondo. L’instancabile e devoto settantenne ha voluto dedicare al santuario costruito nel 1640 un pellegrinaggio, sulle orme della storia raccontata da Vittorio Messori ne Il miracolo.

Un pellegrinaggio a modo suo. Quasi 1.300 chilometri in sella alla bicicletta, in solitaria, in otto tappe dal 16 al 23 giugno. Superando anche il passo più alto dei Pirenei, il Port d’Envalira a 2.408 metri d’altezza. “Nessuna fatica”, assicura Pallini, “ho pedalato tutti i giorni dalle 6 alle 17, senza fretta. Riservandomi la sera per guardarmi un po’ intorno e fare amicizia con gli altri cicloturisti”. E per telefonare alla moglie, a casa sempre un po’ in apprensione. “Il mio trucco è sempre lo stesso”, spiega l’arzillo ciclista, “recito un rosario ad ogni tappa”.

Una formula collaudata che l’ha portato la scorsa estate fino a Santiago di Compostela, 2.075 chilometri macinati in onore del suo nipotino appena nato, di nome Giacomo. Nel 2004 invece Gilio Pallini ha scalato sui pedali venti vette in sette giorni tra Italia e Francia. Scrivendo anche poesie tra una tappa e l’altra. Spedizioniere della Montedison in pensione, consiglia a tutti i coetanei di mantenersi in forma. Pedala spesso insieme ai compagni dell’ Amspo di Rho, anche se preferisce viaggiare da solo. Usa pochissimo la macchina, il traffico in città è diventato impossibile, dice. Una volta a settimana si allena, percorrendo almeno 100 chilometri in sella alla sua due ruote. Per prepararsi alla prossima impresa.

La meta? Avila, al santuario di Santa Teresa, in ricordo di sua madre che portava quel nome. E che gli ha insegnato ad andare in bici.

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Mercoledì 20 Giugno - Gita in Svizzera - In auto fino Chiavenna, la scalata al Passo del Maloja e poi, superato Saint Moritz, il Passo del Bernina. Il ritorno tutto in discesa per lo stesso percorso per un totale di 140 Km.
Partecipanti: Augusto Castoldi, Gabriele Gallo, Sergio Reina e Marcello Marzi.
Era previsto il giro del Maloja-Jiulier-Spluga invece è stato modificato all'ultimo istante in uno meno impegnativo ma altrettanto bello. Per ora non ci sono ulteriori dettagli ma appena disponibili saranno inserite in questo spazio.
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Mercoledì 20 Giugno - Gita nel Monferrato - Da Rho a Madonna del Campo, poco  a sud di Casale, in pulmino e poi su e giù per le colline del Monferrato. Si sarebbbe dovuto salire anche al Santuario Crea ma errori di percorso, che lo hanno allungato di una dozzina di km, hanno fatto perdere un po' tempo ed ha costretto a modificare il programma. Alla fine, un giro di 135 km invece dei circa 120 previsti. I partecipanti: Gigi Re, Massimo Pelizzari, Paolo Belloni, Romano Tognini, Angelo Barera, Dario Re, Piergiorgio Colombo, Gianni Marnini e Luciano Casati. Per pulmino: 40 Euro.
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Sabato 2 Giugno,
E' venuta a mancare la mamma del nostro socio Cesare Moriggi. I funerali si sono svolti lunedì, prima che la notizia ci giungesse. A Cesare e alla sua famiglia ci uniamo nel dolore per la perdita. Non vorrebbe mai che la mamma ci lasciasse ma anche questo è un passo della nostra vita.

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Sabato e Domenica 26-27 Maggio, Sabato 26 e Domenica 27 Maggio -
Terminata l'ultima prova di qualificazione per la PARIS-BREST-PARIS con la partecipazione alla 600 km di Castano Primo. Fina e Belloni hanno concluso la prova in 31 ore e 25 minuti dopo aver percorso il triangolo Milano-Genova-Torino-Milano.
Nel sito Audax Italia tutto ciò che riguarda il mondo dei randonneur.

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Mercoledì 23 Maggio - Gita alla Madonna del Ghisallo - Da Rho a Como poi a Bellagio e la scalata al mitico Ghisallo. Partecipanti: Angelo Barera, Giancarlo Radaelli, Giancarlo Costantin, Gavino Ribichesu, Enrico Colombo, Piergiorgio Colombo, Giulio Moroni.  Vedi le foto.
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Lunedì 11 Maggio, La Marchigiana - I "pugliesi" e i partecipanti "mordi e fuggi" alla Gran Fondo "La Marchigiana" ad Agugliano, erano in 21, 10 sul corto e 11 sul lungo.

Restiamo sempre in attesa che qualcuno dei partecipanti ci racconti, anche con parole semplici, come è andata l'avventura. Vedi le foto  e la Classifica Ufficiale

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Mercoledì 9 Maggio, Da una proposta di Marino Colombo, una bella gita ciclo-cultural-gastronomica a Caresana (VC), attraverso le risaie del novarese e del vercellese con una interessante visita ad una riseria di Asigliano, a pochi km da Vercelli, dove ci hanno illustrato tutto il complesso processo cui è sottoposto il riso prima di arrivare sulle nostre tavole. Vedi le foto.

Dal 10 al 15 Maggio il paese è in festa e domenica 13 alle 12:00 si disputa la 571° Corsa dei Buoi (vedi sito di Asigliano e il programma ,pdf 300 kb).


La sosta a tavola è stata a Caresana a "l'Osteria" in Corso Italia 20 (tel. 0161 78253) dove abbamo gustato un bel piatto di "panissa", una sorta di risotto con salsiccia, fagioli, lardo ed altro, una favolosa trippa, di cui abbiamo fatto il bis quasi tutti, accompagnata da un ottimo Bonarda dell'Oltrepo e tutto questo per 10 Euro! Roba da ritornarci al più presto! 

160 i km percorsi, ad andatura assolutamente turistica.

I 30 partecipanti alla gita:
Marino Colombo Angelo Barera Paolo Belloni Marco Caspani
G. Castellenghi Antonio Castello Augusto Castoldi Matteo Cataudo
Giovanni Colombo G.C. Costantin C. Del Frate F.  Favaretto
Gabriele Gallo Cesare Guaraldo Gianni Marnini Marcello Marzi
L. Mazzagufo D. Mezzanzanica Giulio Moroni Max Pelizzari
Andrea Perillo Ernesto Pravettoni G.Carlo  Radaelli Dario Re
Gigi Re Sergio Reina Gavino Ribichesu Orazio Scuri
Romano Tognini Paolo Colombo    
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Mercoledì 2 Maggio, ore 17:15, è giunta in sede, a mezzo fax, una notizia dolorosa.
Il nostro amico, Roberto Costa, che qualche anno fa era nostro socio, e certamente molti lo ricorderanno anche perchè recentemente si era rifatto vivo e pronto a riprendere la bici con entusiasmo, è stato trovato esanime nella sua casa, pare colpito da infarto.
Purtroppo la notizia è arrivata troppo tardi, la cerimonia funebre si è già svolta stamattina e nessuno di noi ha potuto parteciparvi.

Ci sentiamo uniti, alla moglie e alla figlia, nel dolore per la prematura scomparsa.

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Domenica 15 Aprile, alla randonneè di 300 km a Crevacuore, nei pressi di Borgosesia, organizzata dal Team Locca, hanno partecipato in 160 circa provenienti da ogni parte d'Italia.
Dell'Amspo eravamo in due, Giuseppe Fina ed io, Paolo Belloni.
Siamo partiti in bici alle 6:30 con ancora un pò di buio e siamo arrivati alle 20:45 quando era nuovamente buio. I primi sono arrivati verso le 16, hanno impiegato solo 10 ore!
E' stata, sia dal punto di vista metereologico che sportivo, una bella giornata, abbiamo viaggiato per quasi tutto il giorni in 4, con la compagnia di Giuseppe Costa della S.A.V. e Giorgio Beluzzi del Team Morotti di Alzano Lombardo.
Non abbiamo abbiamo avuto problemi si sorta, tranne un poco quello del soprasella, del resto già preventivato.
Il percorso: Crevacuore, Romagnano, Borgomanero, Gozzano, Orta, Omegna, Gravellona, Domodossola percorrendo la sponda ovest del Toce, poi sulla sponda opposta, Mergozzo, Fondo Toce, Baveno, salita a Levo, altovergante fino ad invorio, Oleggio Castello, Gattico, Veruno, Bogogno, Suno, Vaprio d'Agogna, Momo, Proh, Castellazzo Nov. Carpignano, Ghislarengo, Arborio, Quinto Vercellese, Formigliana, Vettignè, Santhià, Cavaglià, Salussola, Arro, Buronzo, Rovasenda, Roasio, Colletta di Sostegno, Crevacuore.
Il prossimo appuntamento sarà di 400 km a .... luogo da scegliere.

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Domenica 15 Aprile - Un gruppetto ha riempito il pulmino ed è andato a fare un giro nel Cusio. Parcheggiato il pulmino a Dormelletto, hanno seguito il seguente percorso: Oleggio Castello, Borgomanero, Gozzano, Pogno, Santa Saterina del Sasso, Boleto, Valduggia, Borgosesia, Varallo, Colma di Arola, Omegna, Armeno, Mottarone, Gignese e poi l'alto vergante fino ad invorio ed in fine di nuovo a Dormelletto. Un totale di oltre 150 km piuttosto impegnativi.
Hanno partecipato: Salvatore de Carlo, Ezio Gorla, Lorenzo Visentin, Roberto Occa, Marco Paleari, Emilio Citroni e Sergio Lazzaroni con l'amico e nuovo socio Maurizio Salpietro. Per pulmino: ?? Euro
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Domenica 1 Aprile - Si è spento nella notte di domenica il padre di Vito Todisco e della moglie di Gigi Mazza nonchè suocero di Zina.
A loro le nostre più sentite condoglianze.  
Il funerale si è svolto ieri, martedì. Purtroppo non ci ho pensato in tempo e non avrei potuto comunque esserci ma spero che qualcuno abbia potuto essere presente alle esequie.   Paolo Belloni

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Mercoledì 14 Marzo - Gita con pulmino in MTB a Montalto Pavese per una escursione sulla "Costa Pelata", breve, solo 27 km ma, estremamente impegnativa.
Promotore: Matteo Cataudo. Partecipanti: Matteo Cataudo, Mario Bartalini, Gigi Re, Massimo Pelizzari, Dario Re, Antonio Castello, Angelo Barera, Paolo Belloni, Lorenzo Visentin. Per pulmino: 36 Euro.
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Domenica 11 Marzo - Gita in pulmino sull'Alto Vergante.
Promotore: roberto Occa. Partecipanti: Roberto Occa, Ezio Gorla, Percarlo Gorla, Giuseppe Fina, Salvatore De Carlo, Sergio Lazzaroni. Per pulmino: 20 Euro.
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Domenica 4 Marzo, Alla 200 km del Parco del Ticino, a Nerviano, ci siamo andati in 15: Belloni, Castoldi, Citroni, De Carlo, Fina, Gorla E, Gorla PC, Liberali, Marnini, Occa, Pedrazzini, Perillo, Puccini, Tognini e Visentin L.

Si sono aggiunti, fuori concorso, per una parte del percorso anche Ottolina e Paleari.

C'erano circa 750 iscritti e sono partiti in 657, provenienti da molto lontano, c'erano gli organizzatori della 600 km di Castelnuovo Berardenga (SI), della Eroica di Gaiole in Chianti, della 300 di Borgosesia, gli amici di Lugo di Romagna e Rimini ecc.

La giornata è stata meravigliosa con un sole splendente e una temperatura primaverile, tutto è andato bene, dei nostri, il primo dei nostri, Liberali, l'ha conclusa in 6h43', a 33 km/h di media, mentre gli ultimi dopo oltre 9 ore.

Unico ritirato Occa che, dopo un allenamento troppo gravoso di venerdì, non ha retto al ritmo imposto dai compagni di avventura. Vedi le foto.

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Mercoledì 28 Febbraio - Gita con pulmino in MTB a Bereguardo, per giro sulla sponda del ticino fino al Ponte della Becca. Promotore: Gigi Re: Partecipanti: Gigi Re, Mario Bartalini, Lorenzo Visentin, Massimo Pelizzare, Angelo Barera. Per pulmino: 20 Euro.
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Domenica 25 Febbraio - Verdi Marathon di Salice Terme

Promotore: Valerio Ottolina. Partecipanti: Valerio Ottolina, Gigi Mazza, Giampiero Liberali, Ezio Gorla, Roberto Occa, Lorenzo Visentin. Per pulmino: 70 Euro.

L’idea mi nasce sull’ammiraglia al ritorno della Gran Fondo d’Italia di Carpi che per me chiude la stagione 2006. Mentre abbastanza stanco e provato chiudo gli occhi, sonnecchio, riesco anche a pensare e trarre le conclusioni dell’annata.
Tutto sommato è andata bene, non ho fatto moltissimo ma, dove ho partecipato, mi sono divertito ed alcune soddisfazioni me le sono tolte. Pertanto per il momento riposiamoci un attimo, per la nuova stagione, vedremo. Ma non è così semplice.
Conoscendomi vado avanti con il pensiero e sono già alla stagione successiva, prima però ci sono tutte le varie promesse e le buone intenzioni da osservare durante l’inverno.
Mi ripeto che non devo eccedere ai peccati, soprattutto quelli di gola, perchè poi mi ci vuole parecchio per rimettermi in buona forma.
Ma come riuscire nell’intento? Penso, cercherò di dare più spazio allo sci di fondo, coinvolgendo anche la moglie, che non lo disdice, mentre le figlie ormai le ho perse, crescendo e avendo le loro esigenze, sono finiti i week-end organizzati per la Marcialonga, per la Dobbiaco-Cortina, o per la Val Casies. Si, ma andare in montagna solo alla domenica, non è che risolve tutti i problemi di forma. Durante la settimana, lavoro permettendo, l’alternativa più concreta e immediata è correre a piedi. Però bisogna sempre porsi degli obiettivi. Ed è a questo punto che si accende la lampadina.
Le lunghe distanze con gli sci di fondo le ho fatte, così come le ho fatte in bicicletta, a piedi però no, mi manca la lunga distanza, perciò se due più due fa quattro, la lunga distanza da correre a piedi, è la maratona. Quindi cercherò di preparare durante i mesi invernali una maratona.
In uno dei venerdì trascorsi in sede, espongo il mio programma e trovo immediatamente un compagno di avventura, Sergio Morabito. Cominciamo a metà novembre, la domenica successiva alla nostra gita di Polesine Parmense. La vicinanza delle nostre abitazioni, facilita i nostri incontri per gli allenamenti del sabato e della domenica. Ci programmiamo quattro allenamenti alla settimana, martedì e giovedì ognuno fa da sé, visti gli impegni reciproci di lavoro, poi come detto precedentemente il sabato e alla domenica insieme, per gli allenamenti più impegnativi e più lunghi.
Programmiamo la partecipazione alla Verdi Marathon di Salice Terme, in calendario per il 25 febbraio. Non abbiamo alcuna velleità di tempo, il nostro unico scopo, e quello di arrivare in fondo.
In alcuni allenamenti ci affianca Gigi Mazza, ci fa da consigliere, visto che lui una maratona l’ha già portata a termine, ma alla lunga si è perso per strada, lui dice a causa di un fastidioso male al polpaccio.
Se durante la settimana tutto è più semplice e contenuto, con l’andare del tempo il sabato e la domenica iniziano a diventare pesanti, prima 1 ora, poi un 1 e mezza, poi 2 ore e così via sino ad arrivare a correre 3 ore e mezza. A 3 settimane dal via tramutiamo il tempo in km, quindi prima 30 km e la domenica successiva 35 km, inizia a diventare un incubo. La domenica prima della maratona fungerà anche da test, infatti partecipiamo alla mezza maratona di Vittuone.
Il test va bene, siamo soddisfatti della nostra prestazione, siamo pronti.
In settimana gli amici dell’Amspo organizzano e riempiono l’ammiraglia, ci faranno da appoggio.
Il giorno fatidico inizia presto, molto presto. apuntamento e partenza alle 6.00. Alla guida dell’ammiraglia Gigi Mazza, poi Lorenzo Visentin, Ezio Gorla, Roberto Occa e Gianpiero Liberali (sono in ordine di età), ovviamente io e Sergio Morabito.
A Salice Terme dopo un caffè, gli amici ci lasciano alla partenza, mentre loro proseguono alla volta di Busseto dove è posto il traguardo dela maratona. Posteggeranno l’ammiraglia, scaricheranno le biciclette, prenoteranno in una trattoria e a ritroso ci verranno incontro per poi scortarci sino al termine. Nel frattempo noi siamo partiti, i primi km trascorrono senza problemi, arriviamo al 10° km ancora freschi, c’è chi racconta barzellette, chi chiacchiera, qualcuno canta e scherza.
Tutto bene anche al 15° km, che capita attraversando l’outlet del Fidenza Village, la strada prosegue per Fontanellato, dove è posto anche un buon punto di riferimento, la mezza maratona.
Siamo ancora insieme io e Sergio e poco dopo all’altezza del 23°/ 24° km incontriamo i “nostri”.
Dopo poco però le nostre strade si divideranno, infatti all’altezza del 27° km, mi subentra un forte dolore al polpaccio che mi costringe a diminuire notevolmente l’andatura. E’ fastidioso, ma non forzando più di tanto, riesco a sopportare il dolore ed essendo il mio intento quello di arrivare in fondo, proseguo così. Dal 30° al 36° km transitando per Soragna, soffro e molto, ma la vicinanza a rotazione dei “nostri”, che ti spronano, che non ti mollano, che ti coccolano, che non ti fanno mancare nulla è uno sprono a continuare a stringere i denti.
Mi riferiscono che Sergio non ha problemi e che sta andando bene, intanto però i km passano anche per me. All’altezza della casa natale di Verdi, intorno al 37° 38° km, il dolore al polpaccio si attenua, cerco di aumentare il passo, ma a questo punto le forze sono quel che sono.
Non mi rimane che andare avanti così. A questo punto sono consapevole di arrivare sino in fondo. Gli ultimi km passano senza problemi ed ormai siamo alle porte di Busseto, l’ultimo km e mezzo lo si percorre nelle vie cittadine, lo percorro “in bambola” con la mia gioia, le mie dediche ed i miei pensieri, non sento gli applausi della gente e i complimenti di chi è al mio fianco, però sento la voce del speaker che pronuncia il mio nome quando transito sotto lo striscione d’arrivo.
Sono stanco, anzi stanchissimo ma ce l’ho fatta.
Un ringraziamento di cuore agli amici del’’Amspo sopra citati per la loro collaborazione, un ringraziamento al Sergio Morabito per la sua compagnia e la sua tenacia.
Non per ultimo, anzi......., un ringraziamento particolare a mia moglie per tutto quello che ha fatto.
Tornando “a bomba”, siccome tutto quello che mi ero prefissato in quel viaggio di ritorno da Carpi è stato centrato, mi è venuta un altra idea.
Mettere in cantiere di correre una maratona all’anno, che coincida sempre con l’inizio dell’attività ciclistica. Perchè, è ovvio, la settimana successiva si riprende ad andare in bicicletta.
Attenzione perchè qualcuno ha già accettato, per gli altri amici......... hanno ancora tempo per pensarci.

Valerio Ottolina

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Mercoledì 14 Febbraio - Gita con pulmino in MTB a Turbigo, per il giro Turbigo, Castelnovate, Sesto Calende, Varallo Pombia, Oleggio, Turbigo. Promotore: Gigi Re. Partecipanti: Gigi Re, Dario Re, Paolo Belloni, Mario Bartalini, Piero Bertacco, Cesare Guaraldo, Matteo Cataudo, Massimo Pelizzari, Angelo Barera. Per pulmino: 15 Euro.
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Domenica 11 Febbraio - Gita in pulmino a Laigueglia, percorsi Km161, promotore: Giuseppe Fina. Partecipanti: Giuseppe Fina, Ezio Gorla , Piercarlo Gorla, Lorenzo Visentin, Mario Bartalini, Salvatore De Carlo, Roberto Occa, Emilio Citroni. Per pulmino: 98 Euro.
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Venerdì 19 Gennaio - Informiamo con piacere che la sede sarà aperta anche il martedì e i giovedì dalle 17:00 alle 19:00. Queste 2 serate si propongono per utilizzare maggiormente la nuova sede come momento di incontro in generale e, in particolare, per organizzare le uscite del mercoledì e del venerdì, successivi.

Tratto da Settegiorni del 19 Gennaio:

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Venerdì 12 Gennaio 07, Assemblea Straordinaria - 61 i presenti più 17 deleghe, 81 schede valide, 15 erano le persone candidate, 9 entrano a far parte nel nuovo consiglio, 3 sono di riserva, nel caso di eventuali defezioni future e 3 non si sono classificati.
Ecco il risultato completo delle votazioni:

I primi 9, coi rispettivi voti ottenuti Le 3 riserve
80
80
78
78
74
69
69
64
63
Fina Giuseppe
Visentin Giorgio
De Carlo Salvatore
Mingardi Massimo
Giorgetti Pierantonio
Mazza Luigi
Visentin Lorenzo
Oltolina Fulvio
Liberali Giampiero
62
60
57
Re Gianluigi
Gorla Ezio
Occa Roberto
I non classificati
44
37
32
Costantin Giancarlo
Terrevazzi Roberto
Castoldi Augusto

Alla pagina Consiglio direttivo, la distibuzione completa delle cariche.

A Salvatore De Carlo, nuovo presidente Amspo, e a tutti i nuovi eletti, ai quali non mancherà certo l'impegno, auguriamo un buon lavoro.

Qui sotto le foto della serata con la sala al completo e il passaggio del testimone.

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Domenica 14 Gennaio - I 7nostri partecipanti alla 34° edizione della Avisada, la classica marcia podistica invernale organizzata dall'Avis Marciatori di Rho, si sono meritati una coppa, un vassoio e una scatola di cioccolatini, che abbiamo gustato venerdì 19 in sede ma, erano solo 10 e, non abbiamo potuto accontentare tutti !

Il percorso lungo della marcia ha attraversato il Parco dei Fontanili ripulito e ripiantumato dopo lo smantellamento della lombricoltura. Apri qui il volantino della manifestazione qui il volantino che illustra brevemente il progetto del Parco dei Fontanili e dei 5 Comuni.

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